/

Allegri “Milan-Juve grande sfida, Dybala sereno”

TORINO (ITALPRESS) – “Stiamo vivendo un buon momento, ma il percorso è ancora lungo, mancano tante partite e siamo ancora indietro in classifica. Quella col Milan è una partita bella da giocare, dispiace che ci saranno solo 5mila spettatori, perchè queste grandi gare sarebbe bello giocarle con gli stadi pieni, ma purtroppo in questo momento non è possibile. Però rimane sempre Milan-Juventus, una grande partita, importante per la classifica che bisogna giocare bene”. Così il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia del match di domani in casa del Milan. “Noi dobbiamo cercare di fare una bella partita e di fare risultato, non dobbiamo andare troppo in là con le cose”, dice l’allenatore toscano, consapevole che la sua squadra sia in un buon momento, ma senza dimenticare le difficoltà che gli fanno tenere i piedi per terra. “Non sarà semplice contro un Milan che nell’ultimo anno e mezzo ha lavorato molto bene, bisogna fare i complimenti a tutti, Stefano ha fatto un grande lavoro – dice Allegri riferendosi al collega Pioli -. Il Milan è in lotta per lo scudetto, per noi è una partita importante perchè bisogna rimanere attaccati, ho sempre detto che dobbiamo cercare di arrivare a febbraio nelle migliori condizioni di classifica. In questo momento non possiamo pensare allo scudetto, racconteremmo qualcosa che non ha senso, noi dobbiamo pensare al Milan e andare avanti partita dopo partita, poi vedremo dove arriveremo”. Detto che domani contro il Milan “i tre punti sarebbero importanti”, Allegri parla di Paulo Dybala, beniamino dei tifosi bianconeri ma ancora lontano dal rinnovo del contratto. “Paulo sta meglio fisicamente, sta crescendo, è molto sereno e questo lo aiuta perchè è più libero nel giocare, direi che tra virgolette ha meno responsabilità addosso. Sono contento di quello che sta facendo e sono convinto che da qui alla fine della stagione ci darà molto”, ha spiegato il tecnico della Juventus che si è detto soddisfatto anche del rendimento di Kean.
(ITALPRESS).